La Chiesa

con la piazza, il vecchio campanile e la chiesa parrocchiale, solo qualche anno fa era il centro vitale della valle, con botteghe artigianali e locande. Qua sicuramente sorgeva l’ospitale del tardo medioevo.
La mancanza di un torrente nei pressi del paese è ampiamente compensato dalla presenza di diverse sorgenti ricche d’acqua ed è infatti nell’adiacente borgata
“La Ca Nuova”, che sorge e viene imbottigliata l’Acqua del Cimone.

La Sega

nella parte più bassa della valle, dove il Fosso della Mirandola confluisce nel Rio Ospitale. Sicuramente si tratta di un abitato molto antico, a testimonianza di ciò, lungo quella che ora è parte della via Romea, sono state rinvenute iscrizioni Osco-umbre fatte risalire al 90 a.C.

Iscrizione Osco Umbre

Pian Castagnolo

Appena prima del passo della Riva, a 1250 metri sul livello del mare, possiamo scorgere alcuni grandi prati e al centro un gruppo di case.
Siamo al Pian Castagnolo.
Una piccola borgata, probabilmente nata come residenza estiva, abitata dai pastori che accompagnavano il bestiame all’alpe e pian piano trasformata in residenza fissa anche durante i mesi invernali.
Come nasce il nome del “Pian Castagnolo”?

Pian Castagnolo – Nascita di un toponimo