Ricordi in bianco e nero

Dalla Scaffa al Piano passando per il Paradiso.

Questa raccolta di foto e ricordi è dovuta alla passione di Paolo Innocenti e Cristina Moretti per un luogo remoto: la Scaffa e Pian Castagnolo nella valle di Ospitale nel Frignano e soprattutto per la condivisione di questa passione da parte delle tante persone che amano e frequentano questi luoghi.

Nell’agosto del 2021 questi ricordi hanno dato vita ad una mostra ospitata dai vecchi muri del  Pian Castagnolo che adesso è diventata questa pubblicazione. Molte persone l’hanno resa possibile rispondendo alla richiesta di scrivere un ricordo importante della loro prima volta su queste montagne e su cosa li ha convinti a tornare o su un evento che ha un posto importante nella loro memoria.

Gli abitanti della Scaffa e di Pian Castagnolo hanno risposto con generosità ricordando estati, incontri, amici,  piccole, grandi avventure. Attraverso i ricordi si ricostruisce il percorso che ha portato tanti toscani a frequentare questi monti, un fatto che sempre suscita tanta curiosità negli escursionisti che arrivano a Pian Castagnolo. Viene fuori un racconto corale allegro e un po’ folle di chi ha sognato e lavorato duramente per far diventare case dei muri di pietra. Nessuno degli abitanti della Scaffa e di Pian Castagnolo ha genitori o nonni nati in questa valli, il legame che li lega a questi luoghi è frutto di un innamoramento profondo e un po’ folle che risulta evidente in ognuno dei 34 racconti che costituiscono il libro.

Le foto che hanno animato la mostra e che in maggior numero animano i racconti sono sempre il frutto della generosità e della condivisione di tante persone che hanno messo a disposizione i propri archivi famigliari. Il gruppo più significativo di foto sono quelle scattate nei primi anni cinquanta da un gruppo di meravigliosi ragazzi che da Firenze per primi hanno incontrato e iniziato ad amare questi luoghi e che hanno creato la premessa delle altre storie.

Se è vero che essere una persona significa avere una storia da raccontare la speranza è che questo libro faccia venire voglia  a tante altre persone che frequentano o vivono nelle borgate di raccontare le loro storie.

Chi fosse interessato ad una copia del libro lo può richiedere a Cristina Moretti e Paolo Innocenti email: info@labruscola.it cell.333/8362787 (Cristina) cell. 334/1703492 (Paolo)

Arte locale e fede popolare

Mostra fotografica – Ospitale Piazza della Vittoria – Agosto 2021

Sorgono lungo i sentieri, spesso in prossimità degli incroci, sono ricavate nelle facciate delle case, ognuna ha una storia.
Storie che si perdono nella notte dei tempi, spesso dimenticate.
Eppure resistono, provate dall’incuria, dall’assalto del tempo e dalle intemperie.
Un fiore secco o di plastica abbandonato a testimoniare un fugace pensiero.
Lontani i tempi delle rogazioni coi fedeli che le vestivano a festa e ad esse
rivolgevano preghiere.
Quanto della vita di questi luoghi ci potrebbero raccontare, se solo la fretta umana avesse trovato un po’ di riposo in prossimità di esse.

Ricordi in bianco e nero a Pian Castagnolo

Agosto 2021

Fra un ombrellone e un castagnone…

Domenica 8 agosto 2021scelgo il
PICNIC
all’ombra dei castagni secolari con
musica itinerante.

Iniziativa finalizzata al recupero di castagni secolari in stato di abbandono
Ritrovo per l’aperitivo a Ospitale di Fanano alle ore 11 presso il “Barcollante”
Prenotazioni (che si riterranno confermate al momento dell’invio della ricevuta di pagamento) da farsi presso APT Fanano
tel. 0536 68696 email: info@fanano.eu

Gruppo Volontariato Croce Arcana
IBAN: IT45D0538766740000003129593
Menù comunicati all’atto della prenotazione. Prezzo 20€
Consigliato portarsi un plaid

Nevicata del 26 dicembre 2020

Nevicata del 9 dicembre 2020

Nevicata del 2 dicembre 2020

Pulizia della Piazza di Ospitale

Venerdì 8 maggio un gruppo di volontari si è riunito (a debita distanza! ) per compiere i consueti lavori di pulizia e manutenzione della piazza e delle zone circostanti. L’estate è ormai alle porte e noi ci prepariamo per rendere sempre più accogliente il nostro paese…che vi sta aspettando!

Lontani ma vicini…resoconto delle attività del 2019

Osteria Vecchia e Ca di Leonardo

divenuto un unico gruppo di case, solo divise dal Fosso dell’Osteria, questo centro abitativo sorge attorno ad un antico insediamento chiamato “il Convento”. Purtroppo del manufatto non restano che macerie, ma chi lo ha visto intatto parla di una costruzione anomala per il luogo: al suo interno vi era un cortile e sul fondo una stalla che poteva contenere solo pochi animali; c’era anche un fienile e al piano superiore alcune stanze.
La descrizione del luogo ci induce a immaginare una stazione postale medioevale ed il nome ci rimanda col pensiero ai frati, primi gestori delle strutture ospitanti i viandanti diretti in Toscana. Il tutto ci porta a pensare ad una struttura molto antica, probabilmente uno dei primi stabili fatti costruire da Anselmo, che nei vari secoli ha trovato più di un uso, anche se non sono stati trovati documenti ufficiali che certifichino ciò.